Scritto da
Antonio il
7 Nov 2009 |
nessun commento
Questo post è la mia traduzione non letterale e parziale di un articolo uscito in inglese nel sito Marketing Tech Blog scritto da Jeremy Dearringer, direttore SEO presso Slingshot SEO, una company di Indianapolis. [Link alla fonte]
Avere link in ingresso “pesanti”, ovvero ottenuti da siti o pagine web rilevanti e ben visti da Google (per fare un esempio), è uno degli obiettivi di chiunque inizi un progetto di posizionamento sui motori di ricerca. Infatti, dopo aver effettuato un buon lavoro sui contenuti e sulla struttura di un sito web, non resta che assicurare alla nostra creatura visibilità esterna. Ottenere link in entrata rilevanti è una delle migliori strategie. Nel corso di questa attività è però facile cadere in tentazione! Vediamo alcuni casi:
- Non cercare link da siti che vendono text-link spudoratamente. Google non li ama.
- Non comprare link dalle cosiddette link-farm. Programmi del tipo 1000 link a 30 euro al mese sono definitivamente da accantonare.
- State più lontano possibile dai link brokers, ovvero da tutte quelle società (sapete bene a chi mi riferisco) che vendono servizi di text-link. Vanno contro le linee guide di Google e conducono a penalizzazioni certe.
- Se il tuo mercato è l’Italia (gli Stati Uniti nell’articolo originale), assicurati di ottenere link da siti italiani rilevanti per il mercato italiano. Un sito ceco può esserti poco utile.
- Stai lontano da tutti quei siti che non hanno contenuti unici o di valore e che sono costruiti solo per vendere link a utenti ignari.
- Rigetta link da siti che trattano porno, casinò e gioco d’azzardo.
- Lascia perdere tutti quei link meme che girano per la rete. Sono controproducenti.
Lascia un commento