Nel post precedente, in cui ho parlato della petizione indetta da repubblica.it, ho scritto in un commento che in un paese normale uno scrittore come Saviano non verrebbe attaccato. Anzi. Ho anche detto, scritto, che Saviano non deve diventare un simbolo. I simboli liberano tutti gli altri da qualsiasi responsabilità.
E allora ho detto, scritto, che sono anche io responsabile di quanto ha scritto Saviano. Ho detto di più: io mi chiamo Roberto Saviano.
E poi ho chiesto a voi come vi chiamate. Ha risposto Rita, che ringrazio. Voi potete continuare nei commenti a questo post. Verrete tutti inseriti qui di seguito.
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