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Il Quaderno di Saramago, nella traduzione di Massimo LaFronza

Se siete tra gli amanti di Saramago, autore di Cecità (tanto per citarne uno), allora immagino saprete che lo scrittore tiene un blog dal nome emblematico: O Caderno.

Bene. Da qualche tempo, è possibile leggere il blog di Saramago direttamente in italiano grazie al lavoro di Massimo LaFronza (del quale però non ho trovato tracce in rete. Massimo, se ci sei, batti un colpo!).

Il link è questo, e ovviamente il blog si chiama Il Quaderno.

Note a margine: oggi ho dato Robotica. Cinque materie, adesso, mi separano dal termine degli studi. Nel tardo pomeriggio ho comprato l’ultima uscita di Internazionale. Adesso (sono le 21:28) leggo del blog di Saramago. E penso a un Internazionale degli scrittori stranieri che hanno un blog, tutti da tradurre in italiano. Il blog c’è già (una mia vecchia idea mai decollata), si tratta di Altre Letterature. Mancano i traduttori. Io posso occuparmi di francese e, in parte, di inglese. C’è qualcuno che si fa avanti? Se raccolgo un certo numero di utenti, si può pure ripartire in breve tempo. Che ne pensate?

8 commenti »

  1. Prima che la chat si chiudesse ti stavo dicendo che l’unico dubbio riguarda i diritti eventualmente lesi, si potrebbe rintracciare la squadra dei traduttori di Buràn e proporglielo. Un traduttore professionista prende almeno 15 euro a cartella.
    Lisa Sammarco traduce fluentemente dall’inglese, io me la cavicchio con lo spagnolo e con l’inglese. Per l’area tedesca c’è Marina di http://sonnenbarke.wordpress.com/

    A presto.
    Gmail pare fuori uso.

  2. Antonio says:

    Sì, infatti, Gmail è per il momento andato. Non so, possiamo organizzarci, Tonino. Appena possibile ne parliamo in chat o via mail.

  3. Ciao Antonio,
    eccomi qui! sono Massimo Lafronza e batto subito un colpo. Sono laureato in Portoghese e grandissimo appassionato di letterature lusofone, ma non faccio il traduttore di mestiere, lavoro come graphic designer… ma è una storia lunga. Quello che è importante sapere è che così dal nulla ho deciso che si poteva provare a mandare una mail a José Saramago chiedendogli di poter tradurre il suo blog e che altrettanto semplicemente il gruppo di persone che gravita intorno a lui mi ha risposto con entusiamo ed estrema gentilezza (dal suo assitente a Pilar agli stessi gestori del blog). Quindi ho cominciato da una settimana circa a tradurre quotidinamente Saramago. Un onore che mai avrei sperato di poter ottenere. Ora, per tornare alla realtà, mi sembra che l’idea di una libera comunità di traduttori dei blog degli scrittori sia davvero molto bella. Potete contare su di me. Se vi va.
    A presto
    Massimo

  4. Antonio says:

    Grande Massimo!

    Grazie per la presentazione e per le informazioni. Ho la tua mailm, quindi ti contatterò senz’altro. :)

  5. Il post di oggi di Saramago vale davvero la pena! ciao e grazie.
    Massimo

  6. Marina says:

    Ciao Antonio,
    ho visto una visita da questo indirizzo e sono venuta a curiosare: intanto ringrazio, perché conoscevo il blog di Saramago ma, non conoscendo il portoghese, non avevo modo di leggerlo, e non sapevo che ne esistesse una traduzione in italiano. Un’ottima cosa, davvero.
    Poi, vedo che Tonino fa il mio nome, e ringrazio anche lui. Non sono una traduttrice, ma mi è capitato di tradurre. Non so che ne è del tuo progetto, è interessante ma anche molto, molto impegnativo. Io traduco dall’inglese e dal tedesco, volendo. Nel caso, fammi sapere, ne possiamo parlare.

  7. l’idea è mooolto mooolto interessante. Certo pone problemi organizzativi e di diritti non male, ma il risultato credo sarebbe davvero prezioso ed efficace.
    Non so se potrei parteciparvi attivamente (so il francese, ma devo un po’ meglio confrontarmi con l’idea per capire se posso o meno -per il tempo ecc., ma ci penso).
    In ogni caso non appena l’idea fosse un po’ più strutturata non mancherò di parlarne, sul mio blog, e, in prospettiva, sulla rivista per la quale lavoro, L’Indice dei Libri.
    Intanto auguri, ottima idea/iniziativa!

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