E’ iniziata oggi la distribuzione Wired Italia, edizione nostrana del noto mensile fondato a San Francisco nel 1993 (pensate un po’) da un italiano, Luis Rossitto.
L’edizione italiana è diretta da Riccardo Luna, che ha fatto un ottimo lavoro di pre-lancio sul web, utilizzando Twitter, Facebook, Friendfeed per condividere informazioni e rispondere direttamente alle domande dei suoi futuri lettori.
Certo, quella di Wired è una sfida molto interessante. Il mondo oggi percorre la strada inversa. Dalla carta passa al web, taglia, riduce, ottimizza. Wired Italia è invece una rivista di ottima qualità (sono abbonato naturalmente), 250 pagine (di cui 80 sono dedicate alla pubblicità, ma deve pur vivere) e moltissimi argomenti trattati con il taglio e lo stile già letto nell’edizione americana.
Un progetto interessante, dunque, cui io auguro vita longeva.
Per chi volesse approfondire, questo è il sito della rivista da cui è possibile pure risalire alla pagina Abbonamenti.
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E siamo due, sto divorando il numero 1 e mi sono già abbonato per i prossimi due anni.
Io non ho ancora ricevuto la mia prima copia! Ma lo hai preso in edicola o ti è arrivata la prima dell’abbonamento?
Mi sono abbonato anche io per due anni, quasi sulla fiducia, perché il prezzo era molto attraente, vero?
A me è arrivata ieri.
Non ho ancora avuto tempo di leggerla per bene, ho scorso le pagine saltando di qua e di là, ma devo dire che mi sembra proprio ben fatta.
Per la qualità dei servizi vi saprò dire nei prossimi giorni…
Ciao Milus, benvenuto nel mio blog!
Mi sa che ormai a me arriva la settimana prossima, almeno spero.
La prima l’ho presa in edicola. Poi ho letto questo tuo post e son corso ad abbonarmi. Di questi tempi con 19 euro non viene manco una pizza e un film…
P.S. Devi regolare l’orario del blog, è avanti d’un’ora…
Grazie Tonino, mi era sfuggito!