Con un provvedimento di mercoledì firmato dal suo governatore, il Nuovo Messico è diventato il 15° stato americano ad aver abolito la pena di morte. Cinque giorni prima, il Senato dello Stato aveva votato un testo proprio sull’abolizione della pena capitale, 24 contro 18 voti contrari. Non una larga maggioranza, quindi, né un plebiscito (come ci si aspetterebbe da uno stato moderno e civile), ma un provvedimento che è diventato comunque legge grazie alla firma del governatore democratico Richardson (che poteva comunque porre il veto).
Un percorso lungo, quello del sessantunenne Richardson, che pur avendo sempre ritenuto la pena di morte un provvedimento giusto per i crimini più violenti, ha ripensato al tema nel corso degli ultimi sei anni del suo mandato, arrivando a mettere in discussione le sue vecchie idee.
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