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Infine, il ritorno

E alla fine sono tornato in patria. Lasciando una città, Marsiglia, che probabilmente non si lascia mai davvero. Prima di questo viaggio avevo letto diverse cronache da Massilia (il nome antico) e tutte più o meno ponevano in evidenza un fatto: Marsiglia è una città che in qualche modo ti entra dentro.

I motivi possono essere diversi. Ciascuno la vive secondo la sua sensibilità, esperienze precedenti, emozioni, visioni, sogni, eccetera. Io ho trovato diversi punti di ancoraggio, diversi punti fermi che mi fanno dire ancora oggi di non aver mai lasciato le vie intorno alla Canebiere in direzione autostrada. E, forse, più di altri, mi sono rimasti dentro i quartieri più popolari, Belsunce e il Panier. Le stradine, la gente, i ragazzini, le moschee piene di fedeli, le chiese cattoliche tremendamente deserte e meta solo di turisti, i palazzi in decadenza con le persiane che quasi cadono a pezzi, le scale interne che si attorcigliano su se stesse sempre uguali sia che ti trovi in Rue Françis de Pressensé o in Rue Paradis e Rue de Rome. I cortili, i tetti presi a dimora dai gabbiani, i barboni, i pazzi, le donne coperte dal velo e i ricchi che passeggiano per le vie importanti del centro dove di poveri non ne vedi più nemmeno l’ombra, poveri che solo nell’ombra di una città a volte dura possono continuare a vivere.

Poi c’è Aragon. Ormai stabilmente con me. Da un bouquiniste molto simpatico e colto ho trovato sei libri dell’autore de La Semaine Sante e Les Beaux Quartieres a un ottimo prezzo. E poi ci sono  tante altre vicende che non racconterò mai perché giusto che sia così. Storie che ti sembra non possano mai accadere se non in un film o in un romanzo e che in qualche modo, anche se da lontano, ti toccano nel profondo e ti fanno riflettere. Ti fanno guardare ad altro.

Ma non posso certo esaurire Marsiglia in uno o più post di un blog. Non posso e non voglio. Ora che mi ritrovo qui alla mia scrivania, penso solo alla prossima volta che ci tornerò.

5 commenti »

  1. Salvo says:

    Bonsoir monsieur; je voudrais a rendez-vous avec vous… c’est possible?

  2. Antonio Consoli says:

    ouais, biensur! :)

  3. Salvo says:

    maintanant?

  4. Antonio Consoli says:

    ok

  5. Salvo says:

    j’arrive…

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