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Pena di morte per chi è gay...

In Uganda, in Kenia e in diversi altri stati africani, si sta radicalizzando e diffondendo un movimento (che è religioso, estremista e politico) che prevede l’uomo gay, le lesbiche, i trans come nemici. Nemici da punire, ferire, torturare, condannare a morte. Nemici contro cui manifestare, inneggiando all’odio e alla violenza.

Alcuni giorni fa, a Kampala si è tenuta una di queste manifestazioni che Andrew Waiswa - attivista dell’associazione Rainbow Uganda - ha cercato di seguire dal vivo, raccogliendo anche video e immagini. Il movimento è anche attivo su Facebook. Striscioni e slogan contro il mondo Gay, messi insieme dal Pastore Ssempa, leader di questo movimento omofobo e razzista.

Diffondere e far conoscere questa situazione potrebbe essere ben poca cosa, soprattutto dal momento in cui l’Uganda sta decidendo di legiferare in materia, inasprendo le pene per gli omosessuali e introducendo persino la pena capitale per chi è macchiato da una così terribile colpa.

Ma è pur sempre qualcosa. Dobbiamo parlarne, cercare di attirare l’attenzione di quanta più gente possibile su questa triste realtà. Scrivete sui vostri blog, segnalate la notizia, parlatene.

Voci Globali | La blogosfera internazionale in ita...

Giusto ieri ero capitato nel mio vecchio blog su wordpress, chissà perchè poi. Da lì, però, avevo seguito il bannerino che avevo messo eoni fa alla versione in italiano di Global Voices, un progetto che mi era piaciuto davvero molto e che - per la freneticità del nostro vivere la rete - avevo perduto. Contento di trovarlo attivo (chissà perché mi aspettavo il contrario), l’ho messo nel feed reader (altra parentesi, scusate: da dove colpevolemente mancava).

Così oggi mi ha stupito molto, al ritorno a casa, di leggere una notizia che riguarda quel progetto. Un post di Bernardo Parrella annuncia la partnership con La Stampa e il lancio di Voci Globali, un modo per ampliare e approfondire ulteriormente la portata delle molte voci indipendenti online, non filtrate e in presa diretta, rendendole fruibili al pubblico italiano ed estendere così la conversazione globale sui temi d’attualità.

Auguro alla redazione, guidata dall’ottimo Parrella, buon lavoro e rimando voi alla lettura dei primi post pubblicati, relativi all’Afganistan, allo Yemen, e al futuro dell’high-tech in Africa.

Per chi volesse aprire altre “Case PoundR...

Per chi volesse aprire altre “Case Pound“, oltre quella storica di Roma e quella aperta da poco a Parma, consiglio la lettura di questo articolo del sempre intelligente Beppe Sebaste.

Leggere Ezra Pound (contro il fascismo)

Sono una finzione...

Questo è un nuovo blog. Questo è un personaggio letterario. Sono appena nati. Entrambi.

I Prodotti Tipici Siciliani di Vivennu...

Nascerà presto un nuovo e-commerce dedicato ai prodotti tipici e ai vini siciliani. Il suo nome è Vivennu, un marchio che racchiude in sè tutti i sapori della Sicilia.

Si chiama Vivennu, che in dialetto siciliano sta per vivendo e bevendo nello stesso tempo, il nuovo e-commerce gestito dal network eRistoranti ancora in fase di progettazione. La prima attività svolta è stata quella della registrazione dei domini vivennu.com e vivennu.it, mentre è già in corso lo studio dell’interfaccia utente e della grafica.

Vivennu ha come obiettivo quello di mettere a disposizione degli utenti  prodotti tipici siciliani di qualità, ricercando i piccoli produttori sparsi sul territorio delle nove provincie siciliane, così come i migliori prodotti dei marchi più noti al grande pubblico.

Il target di Vivennu sarà composto da tutte quelle persone che cercano prodotti di elevata qualità e un servizio all’altezza di ogni aspettativa.

Al momento è disponibile una pagina provvisoria visitabile all’indirizzo vivennu.com.

Intervista ai Pupi...

Segnalare era una delle attività che mi piaceva svolgere di più in passato. Creare collegamenti, estendere ragionamenti, partecipare al dibattito che qualcuno si sforzava di compiere anche in rete, nel tempo della velocità, dell’aggiornamento continuo, delle notizie già vecchie prima ancora di venire pubblicate e degli argomenti triti e ritriti.

E segnalare è quello che facci oggi. Una bella intervista di Festinare lente ai Pupi di zuccaro, un progetto cui io auguro di emergere come deve. In un panorama di non elevata qualità, segnalo quindi un’arrampicata con la corda e più sopra una vetta, una bandiera e un gruppo di scalatori di indubbia qualità.