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	<title>Antonio Consoli&#187; Antonio Consoli Homepage &#8211; Comunicazione e web marketing &#8211; Siti Web &#8211; Catania</title>
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	<description>Comunicazione e web marketing - Siti web - Catania</description>
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		<title>Real Time Search: un&#8217;intervista ad Alessio Signorini</title>
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		<pubDate>Fri, 06 Nov 2009 15:13:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Antonio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Social Media Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[alessio signorini]]></category>
		<category><![CDATA[intervista]]></category>
		<category><![CDATA[real time search]]></category>

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		<description><![CDATA[Segnalo un&#8217;interessante intervista sul Real-Time Search ad Alessio Signorini, Director of Search Technology di OneRiot, realizzata da Fortunecat.

Oggi Alessio Signorini, Director of Search Technology di OneRiot ci parla di real-time search.
M: Nell’ultimo mese abbiamo assistito ad un vero e proprio exploit della real-time search. Mi riferisco agli accordi di Google e Bing con Twitter e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Segnalo un&#8217;interessante intervista sul <strong>Real-Time Search</strong> ad <strong>Alessio Signorini</strong>, Director of Search Technology di OneRiot, realizzata da <a href="http://www.fortunecat.it/about/" target="_blank">Fortunecat</a>.</p>
<blockquote>
<p style="text-align: justify;">Oggi <a onclick="javascript:pageTracker._trackPageview('/outbound/article/www.cs.uiowa.edu');" href="http://www.cs.uiowa.edu/%7Easignori/" target="_blank">Alessio Signorini</a>, Director of Search Technology di OneRiot ci parla di <em>real-time search</em>.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>M:</strong> Nell’ultimo mese abbiamo assistito ad un vero e proprio exploit della real-time search. Mi riferisco agli accordi di Google e Bing con Twitter e le voci (che spero confermerà) di un accordo tra Yahoo e OneRiot. Come spiega questo crescente interesse verso il real-time?</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>A:</strong> Io credo sia merito di Twitter, di Facebook, della diffusione di Internet sui cellulari, e di come questi abbiano cambiato la vita delle persone in così pochi anni.</p>
<p style="text-align: justify;">Facebook è iniziato 5 o 6 anni fa tra le università americane. Io ero ad Iowa City a fare il mio PhD e ricordo di essere stato uno dei primi a registrarmi. Ancora non c’era quasi nessuno su Facebook, ma l’idea di avere un modo per rimanere in contatto con tutti i tuoi amici (anche se si trasferiscono, cambiano email o numero di telefono) era interessante.</p>
<p style="text-align: justify;">Oggi su Facebook le persone scambiano links, video, foto e fanno giochi. Chi lo avrebbe mai detto qualche anno fa?</p>
</blockquote>
<p><a href="http://www.fortunecat.it/2009/11/intervista-alessio-signorini/" target="_blank">continua a leggere</a></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Blog e PMI. Hubspot analizza le performance delle aziende che lo usano</title>
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		<pubDate>Sat, 05 Sep 2009 10:36:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Antonio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Case Study]]></category>
		<category><![CDATA[SEO]]></category>
		<category><![CDATA[Social Media Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[blog]]></category>
		<category><![CDATA[marketing]]></category>
		<category><![CDATA[performance]]></category>
		<category><![CDATA[pmi]]></category>
		<category><![CDATA[roi]]></category>
		<category><![CDATA[social media]]></category>

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		<description><![CDATA[Un recente studio di Hubspot ha evidenziato come l&#8217;uso del blog e dei social media in generale da parte delle piccole e medie imprese permette di aumentare del 55% la percentuale di visitatori del proprio sito web.
Lo studio, basato su oltre 1500 interviste, conferma migliori performance marketing per le PMI che usano bene blog e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Un recente studio di <a href="http://blog.hubspot.com/blog/tabid/6307/bid/5014/Study-Shows-Small-Businesses-That-Blog-Get-55-More-Website-Visitors.aspx" target="_blank"><strong>Hubspot </strong></a>ha evidenziato come l&#8217;uso del <strong>blog </strong>e dei <strong>social media</strong> in generale da parte delle piccole e medie imprese permette di aumentare del <strong>55%</strong> la percentuale di visitatori del proprio sito web.</p>
<p style="text-align: justify;">Lo studio, basato su oltre 1500 interviste, conferma migliori performance marketing per le PMI che usano bene blog e social network.</p>
<p style="text-align: justify;">Ma lo studio non si limita ad analizzare l&#8217;aumento di visitatori, ma evidenzia anche diversi fattori molto utili anche per il <a title="Posizionamento" href="http://www.antonioconsoli.it/posizionamento-nei-motori-di-ricerca-seo/" target="_blank"><strong>posizionamento </strong></a>dei siti web delle aziende considerate, ovvero <strong>inbound link </strong>e <strong>pagine indicizzate</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">In breve:</p>
<blockquote>
<ul>
<li>55% di visitatori in più</li>
<li>97% di link in ingresso in più</li>
<li>434% di pagine indicizzate in più</li>
</ul>
</blockquote>
<p><img class="aligncenter size-medium wp-image-208" title="blog.data.visitors.2" src="http://www.antonioconsoli.it/wp-content/uploads/2009/09/blog.data.visitors.2-300x188.png" alt="blog.data.visitors.2" width="300" height="188" />Dati molto importanti, insomma, soprattutto in un periodo in cui si parla moltissimo di ROI del web marketing e dell&#8217;utilizzo dei social media.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Lo strumento del web 2.0 più efficace resta il blog</title>
		<link>http://www.antonioconsoli.it/2009/09/lo-strumento-del-web-2-0-piu-efficace-resta-il-blog/</link>
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		<pubDate>Fri, 04 Sep 2009 11:19:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Antonio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Case Study]]></category>
		<category><![CDATA[Social Media Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[blog aziendale]]></category>
		<category><![CDATA[mauro lupi]]></category>
		<category><![CDATA[web marketing]]></category>

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		<description><![CDATA[Ogni anno, McKinsey pubblica una ricerca sullo stato del web 2.0. Nella ricerca di quest&#8217;anno viene messo in evidenza &#8211; come riporta Mauro Lupi &#8211; come il blog aziendale resti lo strumento più efficace e con risultati misurabili per il business della gran parte delle aziende considerate.

La ricerca, basata su 1.700 aziende, oltre a mettere [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Ogni anno, <strong>McKinsey </strong>pubblica una ricerca sullo stato del <strong>web 2.0</strong>. Nella <a href="http://www.mckinseyquarterly.com/Business_Technology/BT_Strategy/How_companies_are_benefiting_from_Web_20_McKinsey_Global_Survey_Results_2432" target="_blank">ricerca</a> di quest&#8217;anno viene messo in evidenza &#8211; come riporta <a href="http://admaiora.blogs.com/maurolupi/2009/09/blog-lo-strumento-web-20-pi-efficace.html" target="_blank"><strong>Mauro Lupi</strong></a> &#8211; come il <strong><a href="http://problogging.it/creare-un-blog-aziendale/" target="_blank">blog aziendale</a></strong> resti lo strumento più efficace e con risultati misurabili per il business della gran parte delle aziende considerate.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="aligncenter size-medium wp-image-205" title="web2blog" src="http://www.antonioconsoli.it/wp-content/uploads/2009/09/web2blog-300x250.jpg" alt="web2blog" width="300" height="250" /></p>
<p style="text-align: justify;">La ricerca, basata su <strong>1.700 aziende</strong>, oltre a mettere in evidenza il grande uso che le aziende fanno del <strong>blog </strong>nei confronti del mondo esterno, rileva anche il grande utilizzo di strumenti come il video sharing e i social network.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>Ti occupi di social media marketing? Attento a questi errori</title>
		<link>http://www.antonioconsoli.it/2009/07/ti-occupi-di-social-media-marketing-attento-a-questi-errori/</link>
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		<pubDate>Tue, 21 Jul 2009 14:15:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Antonio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Social Media Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[azienda]]></category>
		<category><![CDATA[comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[marketing]]></category>
		<category><![CDATA[misura]]></category>
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		<category><![CDATA[social media]]></category>
		<category><![CDATA[web]]></category>

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		<description><![CDATA[Mi occupo di social media marketing ormai da diverso tempo, abbastanza per sapere in ogni caso che l&#8217;errore, il passo falso, è sempre dietro l&#8217;angolo. E un errore in questo settore, più che altrove, può costare molto caro.
Auto-promozione
Molti di noi sono terribilmente focalizzati nella promozione di se stessi e dei propri lavori. E&#8217; chiaro che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Mi occupo di social media marketing ormai da diverso tempo, abbastanza per sapere in ogni caso che l&#8217;errore, il passo falso, è sempre dietro l&#8217;angolo. E un errore in questo settore, più che altrove, può costare molto caro.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Auto-promozione</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Molti di noi sono terribilmente focalizzati nella promozione di se stessi e dei propri lavori. E&#8217; chiaro che i risultati positivi vanno mostrati, sarebbe da stupidi non farlo, ma attenzione: fatelo nell&#8217;ottica del dialogo, del <em>case study</em>, ed evitate di scrivere in giro cose del tipo<em> &#8216;mmazza quanto sono bravo</em>.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Mancanza di comunicazione</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Praticamente è il contrario del punto precedente. Se non dialoghiamo con i nostri potenziali clienti, l&#8217;effetto potrebbe essere altrettanto disastroso. <strong>Comunicare con il nostro target è fondamentale</strong>. Soprattutto comunicare in modo efficace il nostro messaggio farà la differenza tra il successo o l&#8217;insuccesso di una campagna di <strong>social media marketing</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Colpire nel mucchio</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Molti consulenti, molte agenzie, lavorano seguendo i dettami della <strong>legge dei grandi numeri</strong>: l&#8217;idea è quella di inviare il nostro messaggio (la campagna) al maggior numero possibile di utenti (all&#8217;interno di un social network, per esempio) <strong>nella speranza di beccare un numero sufficiente di utenti interessati</strong>. Il difetto di questo tipo di azione è di scontentare il resto degli utenti, con un cattivo ritorno in termini di immagine sia per noi che per l&#8217;azienda per la quale lavoriamo.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Strumenti e strategia</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Molti social media marketer sono bravissimi nell&#8217;utilizzo degli strumenti del loro lavoro. Tecnicamente sono ineccepibili. Molti, però, e lo si vede da molte campagne di social media marketing, mancano di una <strong>strategia</strong>, di uno o più obiettivi, di un punto di arrivo. A volte, si ha davvero la sensazione che su quella data campagna si abbia solo una vaga idea delle aspettative da parte del cliente, ma nulla di più strutturato.</p>
<p style="text-align: justify;">Cosa ne pensi?</p>
]]></content:encoded>
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